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Monitoraggio 6

MONITORAGGIO AMBIENTALE

BIBLIOGRAFIA TECNICA

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Mutamenti climatici: il “caso Ravenna” L’evidenza di un mutamento climatico in atto è ormai accertata a livello mondiale. Possiamo dimostrarla anche per Ravenna ?Abbiamo confrontato l’andamento di due parametri comunemente usati in campo meteorologico e di immediata comprensione, quali la temperatura (T) e le precipitazioni (P), quest’ultima in massima parte coincidente con la pioggia.Dopo aver raccolto i dati di temperatura e di precipitazioni mensili per due periodi pluriennali sufficientemente estesi, considerati rappresentativi ciascuno del “passato” (1960-2000) e del “presente” (2003-2012), li abbiamo mediati, ottenendo la tabella seguente (Tab. 1).

Il confronto tra il “passato” ed il “presente” mostra che la temperatura media annuale è aumentata di 1,04 °C (pari a + 8,0 %), mentre le precipitazioni totali annuali sono diminuite di 105,4 mm (pari a – 15 %). In estate (giugno, luglio, agosto) l’aumento della temperatura e la diminuzione delle precipitazioni aumentano il valore di aridità dell’anno.Per valutare l’aridità in climatologia il metodo più diffuso, è il diagramma ombrotermico di Gaussen, che si ottiene ponendo in un grafico di coordinate cartesiane in ascissa i mesi dell’anno ed in ordinata una doppia scala, nella quale a sinistra compaiono temperature medie mensili (T [°C]), mentre a destra le precipitazioni totali mensili (P [mmH2O]), dove ad ogni valore di P ne corrisponde uno di 2T, cioè ad es. a 25 °C corrispondono 50 mm di pioggia.Nel diagramma ombrotermico una stima empirica dell’aridità può essere fatta assumendo che un mese può essere considerato arido quando le precipitazioni totali risultano inferiori al doppio della temperatura media mensile (cioè quando P è inferiore a 2T). Va notato che unendo i valori mensili nel diagramma ombro termico, si possono ottenere due linee “spezzate”, una relativa alle temperature ed una alle precipitazioni, che alle nostre latitudini ed altitudini in genere si incrociano (di solito in due o più punti): lo spazio intercluso tra le due spezzate, quando quella di T supera quella di P, corrisponde come area all’entità dell’aridità, facile da valutare/confrontare visivamente.

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TAB.1 clicca per ingrandire

Per meglio comprendere questo tipo di rappresentazione mostriamo il grafico di Fig. 1, basato su dati della Tab. 2, relativa all’anno 2011.

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