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Monitoraggio 5

MONITORAGGIO AMBIENTALE

BIBLIOGRAFIA TECNICA

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Situazione dei livelli idrici di Bassa del Bardello, Punte Alberete, Valle Mandriole Aggiornamento al 31 dicembre 2012 (a confronto con medie mensili anni 2010-2011)

Fig. 1 - I livelli idrici della Bassa del Bardello mostrano valori molto bassi, sia quelli misurati ai piezometri BA01 e BA02, che alle aste idrometriche nord e sud, dovuti alla eccezionale siccità del 2011 (pioggia caduta annualmente circa 390 mm, contro una media di circa 650 mm del decennio precedente).L’Arca ha consigliato un “ricarico” idrico del Bardello da Valle Mandriole, per affrontare l’estate 2012 in condizioni più normali di regime idrico, nell’interesse della flora e della fauna,purtroppo ciò non è stato possibile, vedi sotto.

Fig. 2 - I livelli di Punte Alberete (piezometri ed asta posta in posizione centrale del biotopo) mostrano una sostanziale omogeneità nel periodo considerato, perché la gestione ha controbilanciato la siccità estiva con immissioni dal Fiume Lamone, come usualmente ogni anno.

Fig 3 - Il confronto dei livelli superficiali nei tre biotopi evidenzia il basso valore di Valle Mandriole, scelto dai tecnici del Comune come target per la gestione futura, dopo la forte “secca” estiva del 2011 e del 2012. Questa scelta, che ha attirato molti anatidi ed anche fenicotteri, non consente però il carico del Bardello, il cui livello idrico è sceso drammaticamente. Il ricarico di Valle Mandriole, iniziato il 26 agosto scorso, ha proseguito troppo lentamente e ciò ha permesso la crescita di ciperacee avventizie, che hanno ricoperto gran parte della superficie della valle.

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La fortissima siccità del 2012 ha consentito la secca totale della valle, l'ossigenazione di fondali e lo sfalcio del salice bianco, nonchè l'erpicatura su tutta la superficie coperta dal saliceto, stimabile sui 50 ettari: un grosso lavoro, che dovrebbe dare i suopi frutti...nei prossimi tempi.

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