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Monitoraggio 4

BIBLIOGRAFIA TECNICA

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4) Qualità delle acqueDa diversi anni vengono analizzate a frequenza almeno quindicinale la salinità ed il pH delle acque a Punte Alberete e Valle Mandriole, e dal 2007 anche della Bassa del Bardello:all. 4.1 - Conducibilità elettrica, Punte Alberete, Valle Mandriole: la salinità in generale sembra scendere, anche per effetto della regolazione delle acque in entrate (PA); ricordiamo che la conducibilità elettrica è direttamente proporzionale al contenuto salino (ad una C.E. di 1 000 microS/cm corrisponde un contenuto salino totale -TDS- di circa 660 mg/litro);all. 4.2 - Conducibilità elettrica estiva a Punte Alberete: al punto di scarico, quindi a contatto con le acque della salate della pialassa Baiona, nei mesi estivi si hanno ingressioni di acque salate anche importanti, nonostante la media degli altri punti misurati (ingresso, centro) sia accettabile;all. 4.3 - Subsidenza: una delle cause principali del fenomeno di ingressione salata è la subsidenza, di cui qui è riportato l’andamento relativo al caposaldo 3220 RA (c/o sbarra di accesso alla carraia Scagnarda dalla statale 309 “Romea”), con significativo abbassamento;all. 4.4 - pH : l’andamento del pH, sicuramente influenzato anche dalla salinità, non mostra però un andamento ben correlabile con quello della conducibilità elettrica, e finora non molto spiegabile.Un parametro fisico non misurato, ma ben evidente visivamente, è la forte torbidità delle acque, in aumento negli ultimi anni, e certa causa di una perdita di biodiversità ormai significativa: su questo parametro, sulle sue cause e sui possibili rimedi c’è molto da studiare e da fare.

ConclusioneIl monitoraggio dei parametri meteoclimatici e di livelli idrici, superficiali e freatici, mostra un quadro ambientale complesso e denso di problemi, di cui qui si è solo accennato sinteticamente, ma che richiede una attenzione crescente ed un approfondimento scientifico adeguato alla elevata qualità naturalistica dei biotopi in oggetto, autentici scrigni di biodiversità in pericolo.Ravenna, 8 ottobre 2011 Giorgio Lazzari per L’ARCA AdV

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