Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player.

home page Immagini 3 Monitoraggio ambientale Monitoraggio 2 Monitoraggio 3 Monitoraggio 4 Monitoraggio 5 Monitoraggio 6 Monitoraggio 7 Immagini 4 Videoclip Videoclip 1 Videoclip 3 Videoclip 4 Videoclip 5 Videoclip 6 Videoclip 7 Videoclip 8 Videoclip 9 Videoclip 10 Videoclip 11 Videoclip 12 Videoclip 13 Videoclip 14 Videoclip 15 Videoclip 16 Videoclip 17 Videoclip 18 Videoclip 19 Videoclip 20 Videoclip 21 Videoclip 22 Videoclip 23 Videoclip 24 Ambienti Immagini 2 Eventi 3 Eventi 7 Eventi 4 Eventi 5 News Libri Bibliografia tecnica  Bibliografia tecnica 2 Bibliografia tecnica 3 Bibliografia tecnica 4 Bibliografia tecnica 5 Bibliografia tecnica 6 Link Nuova pagina 23 Nuova pagina 24 

Eventi 3

HOME PAGE

Pagina 1 di 3

Vai a pag. 2

I partecipanti di fronte ad una delletavole esplicative del percorso

La tavola che illustra la zona della cosiddetta "Risarina"

Arrivo alla torre di osservazionedi valle Mandriole, lato sud

Una festosa pedalata ha inaugurato il 17 giugno scorso un percorso ideato e finanziato dal Parco regionale del Delta del Po e realizzato anche con il contributo de L'Arca, per consentire un facile e sicuro accesso a sei biotopi locali di eccellenza naturalistica:La foce del Lamone, con le sue dune costiere, la laguna salmastra ddella Risarina, ex valle delle Vene, la pineta San Vitale, sezione Bedalasssona, la prateria allagata della Bassa del Bardello, la palude aperta di Valle Mandriole e la foresta allagata di Punte Alberete.I numerosi partecipanti hanno brevemente sostato presso ognuno dei sei biotopi dove è stato installato un pannello illustrativo delle tappe dell'evoluzione geomorfologica e paesaggistica della riviera ravennate e di alcuni suoi significativi e peculiari contenuti naturalistici (flora ed avifauna). Lucilla Previati, direttrice del Parco e Giorgio Lazzari, decano de L'Arca hanno presentato l'iniziativa, i suoi aspetti culturali e di promozione turistica ed i contenuti dei pannelli prima di raggiungere la torre osservatorio di Valle Mandriole.Qui la pedalata, cui hanno contribuito anche numerosi soci di Legambiente, FIAB e de L'Arca, è stata accolta dagli stand informativi e gastronomici del Parco del Delta del Po, mostra laboratorio dell' Ecomuseo della Civiltà Palustre, con tavolo dei prodotti tipici di Bagnacavallo, Laboratorio didattico " La Lucertola", materiale informativo de L'Arca AdV e di promozione turistica della Pro loco Casal Borsetti.Sulla torre Daniele Camprini ha mostrato con cannocchiali e binocoli la ricca avifauna ospite della Valle, dove ha suscitato particolare ammirazione il volo di numerosi fenicotteri rosa.L'iniziativa si colloca all'interno di un più vasto progetto di valorizzazione naturalistica e fruizione turistica del'antico fiume romagnolo (Progetto regionale INFEA Lamone Bene Comune) cui partecipano numerosi Enti Locali ed Associazioni, e che prevede iniziative di vario genere a partire dalla foce fino all'Alto Appennino.Si ringraziano i numerosi partecipanti e tutti coloro hanno contribuito a vario titolo al successo della giornata, di cui qui ricordiamo Casa Matha per la pubblicizzazione dell'evento e l'Hotel "La Meridiana" per il "rinfresco" finale , scusandoci con gli altri amici e collaboratori che non fossero stati citati.

Inaugurazione del percorso ciclopedonale Storia & Natura "Lamone Bene Comune" da Foce Lamone a Punte Alberete

Lo Stand informativo de L'ARCA sotto la torre di valle Mandriole